A quanti giorni di ferie annuali ho diritto?

Hai diritto ad almeno quattro settimane di ferie all’anno. Per chi lavora cinque giorni alla settimana corrispondono normalmente a 20 giorni lavorativi.

Le ferie previste dalla legge possono essere riportate?

Sì. Almeno due settimane devono essere godute nell’anno in cui maturano; le restanti due settimane possono essere utilizzate in seguito.

Quanti giorni di ferie annuali posso riportare?

Fino alle due settimane legali residue: normalmente 10 giorni lavorativi per chi lavora cinque giorni alla settimana. Il contratto collettivo applicabile può prevedere condizioni diverse o più favorevoli.

Le ferie riportate scadono?

Le due settimane residue devono essere godute entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Il termine non cancella automaticamente il diritto del lavoratore.

Cosa succede alle ferie non godute dopo la scadenza?

Il diritto può perdersi solo se il datore ha realmente consentito di fruire delle ferie e ha avvisato chiaramente delle conseguenze. In caso contrario resta dovuto e, alla cessazione del rapporto, viene monetizzato.

Cosa prevede la normativa

L’articolo 10 del decreto legislativo 66/2003 riconosce almeno quattro settimane di ferie annuali retribuite. Salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva, due settimane devono essere godute nell’anno di maturazione e, se il lavoratore lo richiede, in modo consecutivo. Le due settimane residue devono essere fruite entro i 18 mesi successivi alla fine di quell’anno. I contratti collettivi possono prevedere disposizioni più favorevoli. Inoltre, secondo la giurisprudenza europea e italiana, il semplice decorso del termine non basta a cancellare il diritto: il datore deve dimostrare di aver messo il lavoratore nelle condizioni di prendere le ferie e di averlo informato in modo puntuale del rischio di perderle.

Fonti e approfondimenti